«Quando è arrivata aveva un aspetto tremendo. Piangeva e sembrava disperata». Amit Bahl, proprietario dell’albergo Amax, nel centro di Nuova Delhi, racconta così il momento in cui una sua cliente, una turista danese di 51 anni, ha fatto ritorno in hotel, martedì pomeriggio. Dopo essere stata stuprata, minacciata con un coltello, picchiata e derubata da un gruppo di 8 persone. Le stesse alle quali la donna, dopo essersi persa, vicino a Connaught Place, aveva chiesto informazioni per tornare in albergo. Le forze dell’ordine hanno fermato 15 persone, ma finora non c’è stato nessun arresto. La vittima invece ha già fatto ritorno in Danimarca.
ALTRE VIOLENZE - Un altro episodio di violenza sessuale dunque, a più di un anno di distanza dal brutale stupro di gruppo ai danni di una studentessa di 23 anni (morta in seguito alle violenze). Che iniziò a richiamare l’attenzione pubblica sui casi di violenza sessuale nel Paese e nella città indiana. Nei giorni scorsi, sempre a Nuova Delhi, una donna polacca era stata aggredita e violentata da un tassista mentre si trovava con la figlia di due anni. Il 3 gennaio, una ragazzina di 12 anni è stata violentata e bruciata da un gruppo di giovani nei pressi di Calcutta.
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